Dopo lo Smartphone, il portatile rimane uno dei più utilizzati per lavorare, studiare o divertirsi. Ha però un grosso inconveniente che può manifestarsi molto presto o dopo un po’: tende a surriscaldarsi. E questo, molto spesso a causa di un uso improprio. Tuttavia, questa situazione a lungo andare può compromettere i suoi componenti interni e ridurne la durata.

Per evitare che il tuo laptop diventi inutilizzabile nel tempo, devi considerare i fattori di surriscaldamento e affrontarli seriamente. Come ridurre la sua temperatura? Ecco alcune soluzioni da mettere in atto.

Perché il tuo laptop si sta surriscaldando?

Usando il tuo laptop001

Quando un programma si arresta in modo anomalo o consuma più risorse di quanto dovrebbe, il computer si sente obbligato a lavorare di più e utilizzare più energia. Per verificarlo, premi Ctrl +  Alt  + Canc. Noterai quindi una finestra che ti permetterà di entrare nel task manager. Da lì, ti verrà mostrata la percentuale di CPU utilizzata da ciascuna applicazione in esecuzione. Pertanto, se noti che la proporzione è eccessiva per alcuni programmi, puoi chiuderli toccando il pulsante “fine attività”.

Come ridurre il calore del tuo laptop?

  • Riavvia il dispositivo

Riavvia il tuo laptop

Questo può sembrare semplicistico, ma spesso è una soluzione molto efficace. Se scopri che  un’applicazione  non funziona correttamente, si blocca o si rifiuta di chiudersi manualmente, puoi semplicemente riavviare il tuo laptop. Tutto si disconnetterà e funzionerà di nuovo in pochi secondi.

  • Controllare le fonti di calore esterne

Un’altra soluzione ovvia: una temperatura molto elevata nella stanza in cui si lavora può essere responsabile del surriscaldamento del dispositivo, quindi è necessario ventilare lo spazio o cambiare luogo. Inutile dire che dovresti sempre evitare di esporre il tuo laptop alla luce diretta del sole o a qualsiasi altra fonte di calore.

  • Prenditi più cura del tuo laptop

Pulisci il tuo portatile

Casualmente, questo tipo di dispositivo accumula molta polvere, sia all’esterno che all’interno. Questo soffocamento può influire sulle sue prestazioni. Non sorprende quindi che i suoi componenti soffrano e che inizi a surriscaldarsi senza preavviso. Pertanto, è importante mantenerlo correttamente: periodicamente è necessario portarlo da un tecnico per effettuare una pulizia profonda delle ventole e dei componenti interni che favoriscono il corretto funzionamento del dispositivo.

  • Usalo sempre su superfici piane

La maggior parte dei  laptop  ha prese d’aria sul fondo o sui lati. Tieni presente che se lo metti continuamente su un cuscino o anche in grembo, rischi di bloccare il flusso d’aria e quindi di farlo surriscaldare perché si stava riscaldando rapidamente. Per evitare che ciò accada, idealmente, sarebbe meglio posizionarlo su una superficie piana o tenerlo sollevato in modo da non bloccare le sue ventole. Perché non prendere in considerazione l’acquisto di uno stand specificamente dedicato ai laptop? Eviterà il surriscaldamento e consentirà una manipolazione più confortevole.

  • Un problema tecnico interno?

Infine, l’origine del problema di surriscaldamento può essere collegata ai componenti interni, ovvero la dotazione stessa del tuo dispositivo. A volte l’aggiunta di nuovi strumenti, come la memoria RAM, la scheda grafica o il montaggio di un disco rigido può portare a guasti improvvisi o surriscaldamento. In effetti, alcuni nuovi componenti potrebbero essere difettosi o non compatibili con quelli vecchi.

Buono a sapersi  : se nessuna delle soluzioni proposte porta un miglioramento significativo e duraturo, allora puoi rivolgerti a soluzioni software che affrontino le prestazioni e il consumo energetico del tuo laptop. È anche possibile ridurre la luminosità dello schermo o limitare la velocità del processore stesso. Per Windows, questo può essere fatto nel programma BIOS (Basic Input Output System). Considera anche la possibilità di disinstallare programmi e file inutilizzati.